L'Italia è cosparsa in ogni suo luogo, abitato o non, di rappresentazioni sacre, maggiormente dedicate alla Madonna.Ci si imbatte in alcuni capitelli curati come giardini, in altri completamente dimenticati dall'uomo, altri situati nei posti più impensati, sulle curve, in mezzo alle rotonde, nel traffico,lungo scaloni di vecchi palazzi adibiti ad uffici.... a volte mi fermo, osservo che c'e' sempre un fiore fresco,un rosario abbarbicato alla statuetta dai colori opacizzati dallo smog o al contrario due dita di polvere, tralci d'edera che si sono insinuati tra le pietre, pezzi mancanti...
Personalmente sono attratta da quelli in mezzo alle campagne coltivate, costituiti da un semplice muretto o fatti a chiesetta con la porta a cancello in ferro battuto. Se ne stanno li' ad osservare l'evolversi dei giorni, sotto la neve, la pioggia,il vento, la grandine, il sole cocente dell'estate, la luna, il canto assordante delle cicale d'Agosto.
Forse perchè fanno parte del paesaggio delle mie zone ma ci sono affezionata, li trovo degni di una scena cinematografica .. tra il granoturco maturo, un cane che corre dietro ad un trattore in lontananza, una vecchietta in bicicletta che si ferma a raccogliere i fiori del fosso per deporli nel vaso di latta , li apre amorevolmente e si fa il segno della croce prima di tornare a casa.......
Che dire sono pervasa dalla poesia stasera.
