Visualizzazione post con etichetta gatti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gatti. Mostra tutti i post

lunedì 9 agosto 2010

Cat-designer


Tavolo e cuccia per gatti:The Hammock
Se non avete lo spazio a sufficienza per allocare in casa una cuccetta per il vostro gatto, allora questo tavolo munito di poltroncina reale per il vostro amichetto fa al caso vostro.



Progettato dal designer giapponese Koichi Futatsumata per l’azienda Case-Real, si tratta di un tavolo
davvero speciale, capace di ospitare il vostro gatto in una rilassante seduta e nel contempo avere uno spazio d’appoggio a disposizione nel vostro salotto. Per saperne di più visita il sito www.casereal.com.



Per tutti coloro che hanno un gatto che gironzola per casa, la designer Akemi Tanaki ha ideato e realizzato uno stupendo modello di cuccia decisamente inusuale: Curve Pet Bed.
“MEO BAU”, design by Enzo Berti: E' il letto riscaldante! per gatti, cani e cuccioli, pensato per essere sistemato a fianco di poltrone e divani o essere trasportato comodamente per la casa.
Calda, elegante e confortevole, la nuova cuccia reinterpretata circonda il proprio amico domestico di comodità, lusso e bellezza senza eguali.



Casetta shabby in legno con vetrata sull'esterno..QUI

Per gatti moderni ..QUI



anche sulla chaise-loungue si puo' star bene ...QUI

Condividere gli spazi di casa...QUI


Cosa non si fa per loro !

giovedì 15 luglio 2010

martedì 6 aprile 2010

sabato 20 marzo 2010

Strane amicizie

...ma da dove sbuchi tu?
...sarà una cosa che si mangia?

..che è sto coso arancione come me?
..ok ho il senso materno ma....qualcosa non mi quadra
..ohhh che bel massaggino thailandese...
..pronti , attenti, cheeeeese !!
..è la tua o la mia di mamma che chiama???
...qui ci sono degli infiltrati

..sei vero o finto?

ma come cribbio parli ?? non capisco
ufff che famiglia bislacca !!

° ° ° ° ° ° ° ° ° ° 
Questa è dolcissima, mi va di aggiungerla anche se non inerente 
l'amicizia più bella dei felini è con noi umani
amore vero

martedì 16 marzo 2010

Le nuove avventure del gatto di Simone

Adoro il gatto di Simone e le sue manifestazioni così " gattesche" tipiche di tutti i nostri viziatissimi gatti.





martedì 3 novembre 2009

Shabby cat, miaoooooooo








Gli animali furono imperfetti

lunghi di coda

plumbei di testa.

Piano piano si misero in ordine,

divennero paesaggio,

acquistarono nei, grazia, volo.


Il gatto, soltanto il gatto

apparve completo

e orgoglioso:

nacque completamente rifinito,

cammina solo e sa quello che vuole.

L'uomo vuol essere pesce e uccello,
il serpente vorrebbe avere le ali,

il cane è un leone spaesato,

l'ingegnere vuol essere poeta,

la mosca studia per rondine,

il poeta cerca di imitare la mosca

ma il gatto

vuol essere soltanto gatto

e ogni gatto è gatto

dai baffi alla coda

dal fiuto al topo vivo,

dalla notte fino ai suoi occhi d'oro.


Non c'è unità come la sua
non hanno la luna e il fiore

la sua coesione:

è una sola cosa

come il sole o il topazio,

e l'elastica linea del suo corpo,

salda e sottile,

è come la linea della prua di una nave.

I suoi occhi gialli

hanno lasciato una sola fessura

per gettarvi le monete della notte.



Oh, piccolo imperatore senz'orbe


conquistatore senza patria,

minima tigre da salotto

nuziale sultano del cielo

delle tegole erotiche,

il vento dell'amore

all'aria aperta

reclami

quando passi

e posi

quattro piccoli piedi delicati

sul suolo

fiutando,

diffidano

di ogni cosa terrestre,

perchè tutto è immondo

per l'immacolato piede del gatto.




Oh, fiera indipendente delle case
arrogante vestigia della notte

neghittoso, ginnastico

ed estraneo,

profondissimo gatto,

poliziotto segreto

delle stanze,

insegna

di un irreperibile velluto,

probabilmente non c'è enigma

nel tuo contegno,

forse sei mistero.

Tutti sanno di te e appartieni
all'abitante meno misterioso,

forse tutti si credono padroni,

proprietari, parenti

di gatti, compagni, colleghi,

discepoli o amici del proprio gatto.
Io no

io non sono d'accordo

io non conosco il gatto.

So tutto, la vita e il suo arcipelago
il mare e la città incalcolabile

la botanica

il gineceo coi suoi peccati

il per e il meno della matematica,

gli imbuti vulcanici del mondo

il guscio irreale del coccodrillo,

la bontà ignorata del pompiere,

l'atavismo azzurro del sacerdote,

ma non riesco a decifrare il gatto.
Sul suo distacco la ragione slitta,

numeri d'oro stanno nei suoi occhi.


(dall'Ode al Gatto di Pablo Neruda)




















Sono nata che nella casa di campagna c'era un gatto e da allora sono passati 50 anni. Oggi ho ancora un gatto ma nel frattempo ne ho salvati ,curati, allevati, regalati un numero indefinito.
In questo momento c'e' Ciccio di 15 anni bianco e rosso e da 1 mese e mezzo mi hanno gettato nel giardino un gattino nero come la pece, forse nemmeno svezzato, che dalla paura non si lascia avvicinare, mangia e dorme fuori casa ma è cosi' piccolo e impaurito che non so se riuscirò a salvarlo , ci sto provando.....



Una casa senza gatto, non è una vera casa, è come uno stagno senza pesci rossi.

E per chi non ci ama...tie' una bella linguaccia !!