GIOVANI PER SEMPRE
evoluzione naturale o semplice paura?
So che non vi piacciono i temi che non sono shabby
ma io lo posto lo stesso, non siamo solo pizzi e merletti noi donne no?
questo articolo che ho trovato bello e condivisibile ci fa capire
che questo è più che mai un tabù di oggi.
Viviamo in una società in cui si è perso il valore della vecchiaia . Il passare del tempo si vive nella paura del decadimento fisico - mentale e nell’orrore dell’annientamento. E’ di questo che ci parlano i visi e i corpi di tante donne chirurgicamente modificati.

L’accettazione del ciclo della vita nasce proprio dal comprenderne il giusto processo e lasciarsi convincere che quel ritorno alla debolezza sia una ricchezza piuttosto che una perdita.



Si cerca di trovare la fonte dell’eterna giovinezza anziché accettare la vecchiaia come un’altra fase della vita.


Mostruoso e illusorio è aggrapparsi alla fonte dell’eterna giovinezza per rifiutare i segni della vecchiaia.

E’ una perdita di civiltà, questa. Di quale civiltà? Quella delle epoche antiche, delle culture più tradizionali dove la vecchiaia era spesso sinonimo di saggezza.



Il problema non è come restare giovani, ma come lanciarci nell’autentico ignoto esistenziale di questi nuovi anni di vita, che si aprono a noi e di trovare i nostri modi di viverli. Perché le donne invecchiano meglio e vivono più a lungo degli uomini?



Oggi, dunque, le donne sopravvivono 8 anni in più degli uomini. Se questa tendenza continuerà ,si valuta che nel 2020 la differenza sarà circa 10 anni. Io credo che il femminismo, che ha dato alle donne una vita migliore, oggi stia dando loro anche una vecchiaia migliore, di quella degli uomini.



Abituate a guardare dentro di sé, ad ascoltare il proprio corpo e il proprio desiderio, a vivere consapevolmente le relazioni tra donne e tra donne e uomini, moltissime, più degli uomini, stanno affrontando la vecchiaia con vitalità , mandando in frantumi, anche nella malattia, quell’immagine negativa, che vuole la vecchiaia sia, sempre e necessariamente, fragilità, decadenza e perdita di vitalità.

































fotografie da : http://www.johner.se





















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