L’essere umano è una locanda,
ogni mattina arriva qualcuno di nuovo.
Una gioia, una depressione, una meschinità,
qualche momento di consapevolezza
arriva di tanto in tanto,
come un visitatore inatteso.
Dai il benvenuto a tutti, intrattienili tutti!
Anche se è una folla di dispiaceri
che devasta violenta la casa
spogliandola di tutto il mobilio,
lo stesso, tratta ogni ospite con onore:
potrebbe darsi che ti stia liberando
in vista di nuovi piaceri.
Ai pensieri tetri, alla vergogna, alla malizia,
vai incontro sulla porta ridendo,
e invitali a entrare.
Sii grato per tutto quel che arriva,
perché ogni cosa è stata mandata
come guida dell’aldilà.
La locanda (Gialal ad-Din Rumi) – Una poesia del più grande poeta mistico persiano, fondatore della confraternita sufi dei dervisci.
Jalal Ad Din Rumi

dal sito: http://www.pomodorozen.com/
foto della Locanda del Fiordo , tra Amalfi e Positano.
Buon Anno !!
Grazie....!!!!!!
RispondiEliminaSilvia
Ciao Pimpinellina carissima, felice 2011!!!!
RispondiEliminaA presto...
Silvia
Ciao Pimpi bellissime immagini e bellissime righe, non lo conoscvo questo poeta mistico, grazie un felice inizio d'anno anche te, baci rosa, spero tutto bene, sempre ncasinta?.)
RispondiEliminaCara Nick..seppur in ritardo ci tengo a farti i miei piùcari auguri per il nuovo anno!!che sia pieno di belle sorprese!!
RispondiEliminaAngela
Ciao Pimpi, quando torni?
RispondiEliminaBellissima e realista questa poesia, le immagini poi....un incanto!!!
RispondiEliminaUno strepitoso 2011 a te cara Nik!
Auguri e baci
Francy